DENVER, CO— La Colorado Immigrant Rights Coalition (CIRC) si è unita oggi a Colorado WINS, Towards Justice, Colorado AFL-CIO e membri del Colorado Democratic Latino Caucus per celebrare un passo avanti fondamentale nella lotta per la protezione delle comunità di immigrati: l'ingiunzione preliminare concessa in Moss contro Polis dal giudice A. Bruce Jones del tribunale distrettuale di Denver.
Questa ingiunzione impedisce al Dipartimento del Lavoro e dell'Occupazione del Colorado di condividere informazioni personali identificabili dei cittadini del Colorado che sponsorizzano minori non accompagnati—un chiaro segnale che la tutela della privacy e i requisiti di giusto processo del nostro Stato non possono essere ignorati o aggirati dall'ICE o dalle pressioni politiche.
"Questa sentenza conferma ciò che abbiamo sempre detto: quando le agenzie statali consegnano dati personali, le vite vengono stravolte", ha dichiarato Gladis Ibarra, Co-Direttore Esecutivo del CIRC. "Abbiamo lottato per far approvare le leggi SB25-276 e SB21-131 per tracciare una linea netta tra il Colorado e la macchina delle deportazioni. Se queste leggi devono avere un significato, devono essere rispettate, e la decisione odierna chiarisce che lo saranno".
Il caso si basa sulle leggi SB21-131 e SB25-276, che vietano alle agenzie del Colorado di condividere informazioni di identificazione personale (PII) con l'ICE senza un giusto processo e un mandato giudiziario. Sebbene l'ingiunzione offra una protezione cruciale per il futuro, il danno arrecato alla fiducia pubblica non può essere ignorato.
Questa sentenza è solo l'inizio di un processo legale, ma invia un messaggio forte: le leggi del Colorado sono importanti. Le nostre comunità non resteranno a guardare mentre l'ICE cerca di sfruttare i nostri sistemi statali per colpire le famiglie immigrate. Restiamo vigili e impegnati a garantire la responsabilità a tutti i livelli di governo.